Bollicine
Da 1 a 3 giorni
In frigorifero, in piedi.
Con un tappo ermetico per spumanti, che conserva parte delle bollicine.
Quanto tempo conservare una bottiglia aperta, e la vostra cantina è pronta ad accogliere i vostri vini? Due strumenti, e i riferimenti del settore.
Riferimenti generali
Scegliete il colore del vino.
Da 1 a 3 giorni
In frigorifero, in piedi.
Con un tappo ermetico per spumanti, che conserva parte delle bollicine.
Da 3 a 5 giorni
In frigorifero.
Richiusa subito dopo il servizio. Più la bottiglia è vuota, più il vino si ossida in fretta: una bottiglia più piccola aiuta.
Da 3 a 5 giorni
In frigorifero.
Richiuso, perde poco a poco il suo frutto: servitelo preferibilmente nei primi due o tre giorni.
Da 3 a 5 giorni
Anche in frigorifero.
Il freddo rallenta l’ossidazione. Tirate fuori la bottiglia mezz’ora prima di servire perché ritrovi la sua temperatura.
Cinque domande
Il calore e soprattutto le sue variazioni, che fanno invecchiare il vino troppo in fretta; la luce, che lo altera, anche attraverso una bottiglia scura; la secchezza dell’aria, che asciuga i tappi di sughero; le vibrazioni e gli odori forti. Una cantina, un ripostiglio fresco o un armadio esposto a nord, lontano dalla caldaia e dalla cucina, spesso bastano.
Coricata, la bottiglia mantiene il tappo di sughero a contatto con il vino: resta elastico e a tenuta. Una bottiglia chiusa con un tappo a vite si può conservare in piedi.
Una volta aperto, il vino entra in contatto con l’aria e si ossida poco a poco. Il freddo rallenta questo fenomeno: richiudete la bottiglia e tenetela in frigorifero, anche se è un rosso, che tirerete fuori mezz’ora prima di servirlo. Meno vino resta nella bottiglia, più in fretta si ossida.
Le vostre domande
In genere da tre a cinque giorni per un rosso, un bianco o un rosato richiuso e tenuto in frigorifero, e da uno a tre giorni per le bollicine chiuse con un tappo ermetico. Assaggiate prima di servire: un vino ossidato perde il suo frutto.
Tra 10 e 15 °C, e soprattutto stabile: forti variazioni tra estate e inverno nuocciono più di una temperatura un po’ alta ma costante.
Per qualche settimana, lontano dal forno e dalla luce, sì. Più a lungo, il calore e le sue variazioni lo farebbero invecchiare troppo in fretta.
I rossi di Négrette si bevono volentieri giovani, per il loro frutto. Le cuvée assemblate con il Cabernet Franc e affinate più a lungo si conservano di più; la scheda di ogni vino, o la tenuta, vi informa.