Tenuta biologica dal 2005 AOP Fronton

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Un vitigno del Sud-Ovest

Il Cabernet Franc: origine, gusto, denominazioni e i nostri vini bio

Il discreto genitore del cabernet sauvignon e del merlot.

Che cos’è il cabernet franc? In tenuta

Château Saint Louis, AOP Fronton, IGP Comté Tolosan. Vignaiolo indipendente, agricoltura biologica.

Che cos’è il cabernet franc?

Il cabernet franc è un vitigno a bacca nera del Sud-Ovest della Francia, probabilmente venuto dal versante spagnolo dei Pirenei secondo l’ampelografo Guy Lavignac. Le analisi genetiche lo indicano come uno dei due genitori del cabernet sauvignon, con il sauvignon blanc, ma anche del merlot e del carménère. Dà vini fini e profumati, di lampone, violetta e spezie. Si trova soprattutto nella Loira (Chinon, Bourgueil, Saumur-Champigny) e a Saint-Émilion, dove è chiamato bouchet. A Fronton è ammesso, con il cabernet sauvignon, fino al 25 % delle vigne: al Château Saint Louis accompagna la négrette in L’Esprit, L’Esprit Gaulois, la Cuvée Tradition e L’Extrême.

Carta d’identità

Il vitigno in breve

Colore
Uva nera.
Origine
Probabilmente il versante spagnolo dei Pirenei, secondo Guy Lavignac.
I suoi discendenti
Il cabernet sauvignon (con il sauvignon blanc), il merlot e il carménère.
Altri nomi
Bouchet a Saint-Émilion, breton in Turenna.
I suoi vini
Grande finezza aromatica, note speziate, talvolta di peperone.
A Fronton
Vitigno complementare, fino al 25 % delle vigne insieme al cabernet sauvignon.

Nel bicchiere

Che sapore ha il cabernet franc?

Più leggero del cabernet sauvignon, il cabernet franc si riconosce dal profumo: lampone, violetta, spezie e talvolta una nota di peperone quando l’uva è meno matura. In assemblaggio porta finezza e un tocco pepato a vitigni più potenti.

Frutta e fiori

  • lampone
  • viola

Spezie

  • pepe
  • peperone

Dove cresce

Dalla Loira a Saint-Émilion

La Loira
Il suo grande territorio di vini rossi: Chinon, Bourgueil, Saint-Nicolas-de-Bourgueil, Saumur-Champigny.
Bordeaux
Vitigno da assemblaggio nel Médoc e a Saint-Émilion, dove è chiamato bouchet; il Château Cheval Blanc ne ha circa il 60 %, un’eccezione.
L’Italia
Vitigno complementare di numerose denominazioni, come Bolgheri.
Fronton
Vitigno complementare dell’AOC, fino al 25 % delle vigne insieme al cabernet sauvignon.

Tutti i vitigni del vino di Fronton

Un vecchio ceppo con grappoli neri

Al Château Saint Louis

Il cabernet franc in quattro dei nostri rossi

Al Château Saint Louis il cabernet franc accompagna sempre la négrette. Rappresenta il 15 % di L’Esprit e di L’Esprit Gaulois, due rossi affinati da dodici a ventiquattro mesi in botti di rovere, e il 5 % della Cuvée Tradition e di L’Extrême.

La négrette porta il frutto e la violetta; il cabernet franc, la struttura e le spezie che sostengono un lungo affinamento. Le nostre vigne sono condotte in agricoltura biologica certificata dal 2005.

Venire a degustare in tenuta

A tavola

Con cosa servirlo?

  • carni rosse e pollame arrosto
  • salumi
  • formaggi di capra e formaggi a pasta pressata
Trovate il vino per il vostro piatto

Le vostre domande

Domande frequenti

Che differenza c’è tra cabernet franc e cabernet sauvignon?

Il cabernet franc è uno dei genitori del cabernet sauvignon, nato dal suo incrocio con il sauvignon blanc. Dà vini più leggeri e profumati, di lampone, violetta e spezie.

Da dove viene il cabernet franc?

Dal Sud-Ovest della Francia, e probabilmente dal versante spagnolo dei Pirenei secondo l’ampelografo Guy Lavignac. Oggi si trova soprattutto nella Loira e a Bordeaux.

Che sapore ha il cabernet franc?

Lampone, violetta e spezie, talvolta una nota di peperone; in assemblaggio porta finezza.

Il cabernet franc è ammesso nel vino di Fronton?

Sì, è un vitigno complementare dell’AOC Fronton: con il cabernet sauvignon può occupare fino al 25 % delle vigne di ogni tenuta.

Quali vini del Château Saint Louis contengono cabernet franc?

L’Esprit e L’Esprit Gaulois (15 %), la Cuvée Tradition e L’Extrême (5 %), sempre con la négrette.