Tenuta biologica dal 2005 AOP Fronton

Spedizione gratuita da 12 bottiglie in Francia

Sito e ordini 06 50 93 88 25 Tenuta 05 63 30 13 13

La denominazione a nord di Tolosa

Il vino di Fronton: l’AOC, i suoi vitigni, il suo terroir e i suoi vini rossi e rosati

Rossi e rosati nati dalla négrette, tra Tolosa e Montauban.

Che cos’è il Fronton? I vitigni

Château Saint Louis, AOP Fronton, IGP Comté Tolosan. Vignaiolo indipendente, agricoltura biologica.

Che cos’è il vino di Fronton?

Il Fronton è una denominazione di origine protetta del Sud-Ovest della Francia, a una ventina di chilometri a nord di Tolosa, su venti comuni dell’Alta Garonna e del Tarn-et-Garonne. Produce solo vini fermi rossi e rosati e si fonda su un vitigno coltivato quasi solo qui: la négrette, che deve rappresentare almeno il 51 % delle vigne di ogni tenuta e almeno il 40 % di ogni vino, dove resta maggioritaria. I rossi offrono aromi di frutti rossi e neri, fiori, spezie e liquirizia; i rosati sono fruttati e poco acidi. Non esiste un Fronton bianco: i bianchi della zona, come il nostro chardonnay, sono venduti come IGP Comté Tolosan.

  • 20comuni nella zona della DOP Fronton
  • 51 %di Négrette come minimo nel vigneto di ogni tenuta della denominazione
  • 40 %come minimo in ogni vino di Fronton, dove resta maggioritaria
  • 2/3della produzione in rosso, un terzo in rosato

L’uvaggio

Quali vitigni in un vino di Fronton?

Prima la négrette, poi vitigni complementari, ciascuno con un tetto. Le percentuali valgono sull’insieme delle vigne di una tenuta.

VitignoRuoloQuota nelle vigne
Négrettevitigno principalealmeno 51 %
Syrahcomplementareal massimo 40 %
Cot (malbec)complementareal massimo 25 %
Fercomplementareal massimo 25 %
Cabernet franc, cabernet sauvignoncomplementarial massimo 25 %, insieme
Gamaycomplementareal massimo 15 %
Négret pounjut, bouysseletantichi vitigni complementarial massimo 10 % ciascuno
Cinsault, mérillecomplementarial massimo 5 %, insieme

Il marselan è ammesso fino al 5 % come varietà di adattamento al clima. Il tannat, vitigno di Madiran, non ne fa parte. Fonte: disciplinare della DOP Fronton. Il tannat, vitigno del Sud-Ovest

Nel bicchiere

Rosso e rosato: cosa dice la denominazione

I rossi
Frutti rossi e neri, fiori, spezie, liquirizia; tannini presenti che si arrotondano con l’età. Piacevoli giovani, si conservano anche.
I rosati
Fruttati e poco acidi, dal colore che va dal litchi al lampone; si bevono giovani.
Affinamento
I rossi affinano almeno fino al 15 gennaio successivo alla vendemmia e sono venduti dal 1° febbraio.
Vini secchi
Al massimo 3 grammi di zucchero per litro per un rosso, 4 grammi per un rosato.
Rese
50 ettolitri per ettaro per i rossi, 60 per i rosati.
Un uso locale
Le presse continue sono vietate, per non estrarre troppi tannini.

Fonte: disciplinare della DOP Fronton.

Il terroir

Venti comuni sulle terrazze del Tarn

La DOP Fronton riunisce nove comuni dell’Alta Garonna e undici del Tarn-et-Garonne, tra Tolosa e Montauban. Le vigne occupano le terrazze lasciate dal Tarn: suoli poveri, acidi e ben drenati, di ghiaie, sabbie e ciottoli, senza calcare, dove la négrette, fragile altrove, ha trovato il suo posto.

Il Château Saint Louis

I venti comuni

Haute-Garonne : Bouloc, Castelnau-d’Estrétefonds, Fronton, Saint-Rustice, Vacquiers, Villaudric, Villematier, Villemur-sur-Tarn, Villeneuve-lès-Bouloc.

Tarn-et-Garonne : Bessens, Campsas, Canals, Dieupentale, Fabas, Grisolles, Labastide-Saint-Pierre, Montbartier, Nohic, Orgueil, Pompignan.

Il terroir nel dettaglio
AOP Fronton : 20 communes (Haute-Garonne, Tarn-et-Garonne) Bouloc Castelnau-d'Estrétefonds Fronton Saint-Rustice Vacquiers Villaudric Villematier Villemur-sur-Tarn Villeneuve-lès-Bouloc Bessens Campsas Canals Dieupentale Fabas Grisolles Labastide-Saint-Pierre Montbartier Nohic Orgueil Pompignan Bouloc Castelnau-d'Estrétefonds Fronton Villaudric Villemur-sur-Tarn Grisolles Labastide-Saint-Pierre Orgueil Toulouse ↓ Montauban ↑
Confini comunali: API Géo dello Stato francese. Elenco: disciplinare della AOC Fronton.

Da Villemur all’AOC

Da Côtes du Frontonnais ad AOC Fronton

  1. XVIII e XIX secolo

    Apogeo del vigneto: caricati a Villemur, i vini scendono il Tarn fino a Bordeaux e partono per tutta l’Europa.

  2. 1878

    La fillossera raggiunge il Frontonnais. Il «négret», come lo si chiama allora, viene ripiantato su portinnesto. Lo stesso anno nasce il Château Saint Louis.

  3. 1945

    I vini di Fronton ottengono la loro prima denominazione, un anno dopo quelli di Villaudric.

  4. 1975

    I due vigneti si uniscono nella AOC Côtes du Frontonnais.

  5. 2005

    La denominazione diventa AOC Fronton. Il Château Saint Louis converte le sue vigne all’agricoltura biologica.

Una botte del Château Saint Louis in cantina

Al Château Saint Louis

Una tenuta bio all’estremità nord della denominazione

Il Château Saint Louis si trova a Labastide-Saint-Pierre, all’estremità nord della DOP Fronton: 35 ettari, di cui 30 di vigne in agricoltura biologica certificata dal 2005, sulla boulbène, una sabbia limosa posata su uno strato argilloso. Fondato nel 1878, appartiene alla famiglia Mahmoudi dal 1991.

Il nostro rosato bio e Libéré du Soufre, una négrette vinificata senza solfiti aggiunti, sono AOC Fronton. Altre cuvée, come La Tour o il nostro chardonnay, escono dal quadro della denominazione e sono vendute come IGP Comté Tolosan.

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I nostri vini AOC Fronton

Certificati biologici e venduti direttamente, senza intermediari tra la cantina e la vostra tavola.

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A tavola

Con cosa servire un Fronton?

  • il rosso: carni rosse alla griglia, selvaggina, formaggi erborinati
  • il rosato: d’estate, grigliate, tapas e insalate miste
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Le vostre domande

Domande frequenti

Che cos’è l’AOC Fronton?

Una denominazione di origine protetta del Sud-Ovest della Francia, a nord di Tolosa, su venti comuni dell’Alta Garonna e del Tarn-et-Garonne. Produce vini fermi rossi e rosati a base di négrette.

Esiste un Fronton bianco?

No. L’AOC Fronton è riservata ai rossi e ai rosati. I vini bianchi della zona, come il nostro chardonnay, sono venduti come IGP Comté Tolosan.

Qual è il vitigno del vino di Fronton?

La négrette. Deve rappresentare almeno il 51 % delle vigne di ogni tenuta e almeno il 40 % di ogni vino, dove resta maggioritaria. La completano syrah, cot, fer, i cabernet, gamay e alcuni vitigni antichi.

Il vino di Fronton si conserva?

I rossi sono piacevoli giovani e hanno anche una buona attitudine all’invecchiamento, secondo il disciplinare della denominazione. I rosati si bevono giovani.

Che differenza c’è tra Fronton e Côtes du Frontonnais?

È la stessa denominazione: riconosciuta nel 1975 come Côtes du Frontonnais, si chiama AOC Fronton dal 2005.

Dove acquistare il vino di Fronton direttamente?

In tenuta, a Labastide-Saint-Pierre, o nel nostro negozio online: la consegna è gratuita in Francia da 12 bottiglie.