La denominazione a nord di Tolosa
Il vino di Fronton: l’AOC, i suoi vitigni, il suo terroir e i suoi vini rossi e rosati
Rossi e rosati nati dalla négrette, tra Tolosa e Montauban.
Che cos’è il vino di Fronton?
Il Fronton è una denominazione di origine protetta del Sud-Ovest della Francia, a una ventina di chilometri a nord di Tolosa, su venti comuni dell’Alta Garonna e del Tarn-et-Garonne. Produce solo vini fermi rossi e rosati e si fonda su un vitigno coltivato quasi solo qui: la négrette, che deve rappresentare almeno il 51 % delle vigne di ogni tenuta e almeno il 40 % di ogni vino, dove resta maggioritaria. I rossi offrono aromi di frutti rossi e neri, fiori, spezie e liquirizia; i rosati sono fruttati e poco acidi. Non esiste un Fronton bianco: i bianchi della zona, come il nostro chardonnay, sono venduti come IGP Comté Tolosan.
- 20comuni nella zona della DOP Fronton
- 51 %di Négrette come minimo nel vigneto di ogni tenuta della denominazione
- 40 %come minimo in ogni vino di Fronton, dove resta maggioritaria
- 2/3della produzione in rosso, un terzo in rosato
L’uvaggio
Quali vitigni in un vino di Fronton?
Prima la négrette, poi vitigni complementari, ciascuno con un tetto. Le percentuali valgono sull’insieme delle vigne di una tenuta.
| Vitigno | Ruolo | Quota nelle vigne |
|---|---|---|
| Négrette | vitigno principale | almeno 51 % |
| Syrah | complementare | al massimo 40 % |
| Cot (malbec) | complementare | al massimo 25 % |
| Fer | complementare | al massimo 25 % |
| Cabernet franc, cabernet sauvignon | complementari | al massimo 25 %, insieme |
| Gamay | complementare | al massimo 15 % |
| Négret pounjut, bouysselet | antichi vitigni complementari | al massimo 10 % ciascuno |
| Cinsault, mérille | complementari | al massimo 5 %, insieme |
Il marselan è ammesso fino al 5 % come varietà di adattamento al clima. Il tannat, vitigno di Madiran, non ne fa parte. Fonte: disciplinare della DOP Fronton. Il tannat, vitigno del Sud-Ovest
Nel bicchiere
Rosso e rosato: cosa dice la denominazione
- I rossi
- Frutti rossi e neri, fiori, spezie, liquirizia; tannini presenti che si arrotondano con l’età. Piacevoli giovani, si conservano anche.
- I rosati
- Fruttati e poco acidi, dal colore che va dal litchi al lampone; si bevono giovani.
- Affinamento
- I rossi affinano almeno fino al 15 gennaio successivo alla vendemmia e sono venduti dal 1° febbraio.
- Vini secchi
- Al massimo 3 grammi di zucchero per litro per un rosso, 4 grammi per un rosato.
- Rese
- 50 ettolitri per ettaro per i rossi, 60 per i rosati.
- Un uso locale
- Le presse continue sono vietate, per non estrarre troppi tannini.
Fonte: disciplinare della DOP Fronton.
Il terroir
Venti comuni sulle terrazze del Tarn
La DOP Fronton riunisce nove comuni dell’Alta Garonna e undici del Tarn-et-Garonne, tra Tolosa e Montauban. Le vigne occupano le terrazze lasciate dal Tarn: suoli poveri, acidi e ben drenati, di ghiaie, sabbie e ciottoli, senza calcare, dove la négrette, fragile altrove, ha trovato il suo posto.
Il Château Saint Louis
I venti comuni
Haute-Garonne : Bouloc, Castelnau-d’Estrétefonds, Fronton, Saint-Rustice, Vacquiers, Villaudric, Villematier, Villemur-sur-Tarn, Villeneuve-lès-Bouloc.
Tarn-et-Garonne : Bessens, Campsas, Canals, Dieupentale, Fabas, Grisolles, Labastide-Saint-Pierre, Montbartier, Nohic, Orgueil, Pompignan.
Da Villemur all’AOC
Da Côtes du Frontonnais ad AOC Fronton
- XVIII e XIX secolo
Apogeo del vigneto: caricati a Villemur, i vini scendono il Tarn fino a Bordeaux e partono per tutta l’Europa.
- 1878
La fillossera raggiunge il Frontonnais. Il «négret», come lo si chiama allora, viene ripiantato su portinnesto. Lo stesso anno nasce il Château Saint Louis.
- 1945
I vini di Fronton ottengono la loro prima denominazione, un anno dopo quelli di Villaudric.
- 1975
I due vigneti si uniscono nella AOC Côtes du Frontonnais.
- 2005
La denominazione diventa AOC Fronton. Il Château Saint Louis converte le sue vigne all’agricoltura biologica.
Al Château Saint Louis
Una tenuta bio all’estremità nord della denominazione
Il Château Saint Louis si trova a Labastide-Saint-Pierre, all’estremità nord della DOP Fronton: 35 ettari, di cui 30 di vigne in agricoltura biologica certificata dal 2005, sulla boulbène, una sabbia limosa posata su uno strato argilloso. Fondato nel 1878, appartiene alla famiglia Mahmoudi dal 1991.
Il nostro rosato bio e Libéré du Soufre, una négrette vinificata senza solfiti aggiunti, sono AOC Fronton. Altre cuvée, come La Tour o il nostro chardonnay, escono dal quadro della denominazione e sono vendute come IGP Comté Tolosan.
Venire a degustare in tenutaIl negozio della tenuta
I nostri vini AOC Fronton
Certificati biologici e venduti direttamente, senza intermediari tra la cantina e la vostra tavola.
A tavola
Con cosa servire un Fronton?
- il rosso: carni rosse alla griglia, selvaggina, formaggi erborinati
- il rosato: d’estate, grigliate, tapas e insalate miste
Le vostre domande
Domande frequenti
Che cos’è l’AOC Fronton?
Una denominazione di origine protetta del Sud-Ovest della Francia, a nord di Tolosa, su venti comuni dell’Alta Garonna e del Tarn-et-Garonne. Produce vini fermi rossi e rosati a base di négrette.
Esiste un Fronton bianco?
No. L’AOC Fronton è riservata ai rossi e ai rosati. I vini bianchi della zona, come il nostro chardonnay, sono venduti come IGP Comté Tolosan.
Qual è il vitigno del vino di Fronton?
La négrette. Deve rappresentare almeno il 51 % delle vigne di ogni tenuta e almeno il 40 % di ogni vino, dove resta maggioritaria. La completano syrah, cot, fer, i cabernet, gamay e alcuni vitigni antichi.
Il vino di Fronton si conserva?
I rossi sono piacevoli giovani e hanno anche una buona attitudine all’invecchiamento, secondo il disciplinare della denominazione. I rosati si bevono giovani.
Che differenza c’è tra Fronton e Côtes du Frontonnais?
È la stessa denominazione: riconosciuta nel 1975 come Côtes du Frontonnais, si chiama AOC Fronton dal 2005.
Dove acquistare il vino di Fronton direttamente?
In tenuta, a Labastide-Saint-Pierre, o nel nostro negozio online: la consegna è gratuita in Francia da 12 bottiglie.
Per saperne di più
- La négretteIl vitigno di Fronton, la sua storia e la mappa dei venti comuni della denominazione.
- Il tannatIl vitigno tannico del Sud-Ovest, da Madiran all’Uruguay.
- Lo chardonnay, secco o amabile?Il vitigno bianco nato in Borgogna: le menzioni dello zucchero, il gusto secondo clima e botte, le regioni.
- Visitare la tenutaVisita e degustazione al Château Saint Louis, su appuntamento dal lunedì al sabato.
Fonti
- Disciplinare della AOC Fronton INAO
- Confini comunali API Géo
- Il Fronton su Wikipedia Wikipédia


