Organizzare una degustazione
Indicate il numero di invitati e scegliete i vostri vini: ecco l’ordine di servizio, la temperatura di ciascuno e le bottiglie da prevedere.
L’ordine di servizio
Cominciate dai vini più leggeri e più freschi, e finite con i più potenti: bollicine, bianchi, rosati, poi rossi. Tra due rossi, il più morbido viene prima del più strutturato. Così nessun vino sovrasta quello che segue.
Che cosa prevedere
Basta un bicchiere a persona, sciacquato con acqua tra un vino e l’altro; una caraffa d’acqua, pane o crackers neutri, una sputacchiera. Una scheda di degustazione a persona aiuta ciascuno ad annotare le proprie impressioni e a confrontare.
Vini che dialogano tra loro
Una degustazione è più eloquente quando i vini hanno un punto in comune: più cuvée della stessa tenuta, uno stesso vitigno in stili diversi, oppure una Négrette in purezza a confronto con un uvaggio. Si coglie allora che cosa cambia ogni scelta nel bicchiere.
Le vostre domande
Domande frequenti
Quanti vini per una degustazione a casa?
Da quattro a sei vini. Oltre, il palato si stanca e gli ultimi vini vengono percepiti meno bene.
Quanto servire a persona?
Una dose da 5 cl per vino basta per assaggiare. Una bottiglia da 75 cl serve così una quindicina di persone.
In che ordine servire i vini?
Bollicine, bianchi, rosati, poi rossi, dal più leggero al più potente. I vini dolci, se ce ne sono, vengono alla fine.
Bisogna mangiare durante una degustazione?
Un po’ di pane neutro tra un vino e l’altro basta a rinfrescare il palato. I piatti vengono dopo, per verificare gli abbinamenti.
Per saperne di più
- Scheda di degustazione Annotate ciò che vedete, sentite e gustate, e tenete il vostro quaderno di degustazione.
- Servire il vino La giusta temperatura per ciascuno dei nostri vini e qualche gesto semplice.
- Componete il vostro cartone Scegliete le bottiglie una a una e vedete quante ne mancano alla consegna gratuita.